Qualità dell'Aria a Udine
Moderata
Aggiornato: 11 marzo 2026 alle ore 18:00
Inquinanti
PM2.5
23.7
µg/m³
PM10
33.5
µg/m³
O3 (Ozono)
73.7
µg/m³
NO2
32.1
µg/m³
SO2
0.9
µg/m³
CO
198.3
µg/m³
Pollini Attivi Oggi
Qualità dell'Aria a Udine
Udine, capoluogo del Friuli storico, è situata nella pianura friulana tra le Prealpi Giulie a nord e la laguna di Grado a sud. La posizione, aperta verso l'Adriatico e protetta dalle Alpi, le espone a condizioni meteorologiche variabili: le correnti fredde da nord-est (la Bora) garantiscono un eccellente ricambio d'aria, ma le giornate di calma invernale possono causare accumuli di inquinanti nella bassa pianura.
Le fonti di inquinamento a Udine sono prevalentemente legate al traffico veicolare, al riscaldamento domestico — significativo data la rigidità degli inverni friulani — e alle attività industriali della zona di Osoppo-Buja e dell'area di Cividale. L'agricoltura della pianura friulana contribuisce con emissioni di ammoniaca. Il riscaldamento a biomassa (stufe a legna e pellet), molto diffuso in Friuli, è una fonte importante di PM2.5 nei mesi freddi.
Le concentrazioni di PM10 a Udine seguono un andamento stagionale marcato: i mesi invernali presentano superamenti frequenti, mentre il resto dell'anno gode di condizioni generalmente buone. Il PM2.5 è la criticità principale, con il contributo della combustione di biomasse che rende il particolato udinese particolarmente ricco di idrocarburi policiclici aromatici. L'ozono estivo è moderato, inferiore a quello della pianura padana.
Per gli udinesi, le colline moreniche circostanti e le Prealpi offrono aria eccellente a breve distanza. Le giornate di Bora, sebbene fredde, sono garanzia di aria pulita. Si consiglia di limitare l'uso di stufe a legna con scarsa efficienza e di monitorare i dati ARPA FVG durante le inversioni termiche invernali, quando le concentrazioni possono salire rapidamente.
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