Qualità dell'Aria a Padova
Moderata
Aggiornato: 11 marzo 2026 alle ore 18:00
Inquinanti
PM2.5
20.6
µg/m³
PM10
40.0
µg/m³
O3 (Ozono)
73.3
µg/m³
NO2
35.1
µg/m³
SO2
1.3
µg/m³
CO
277.7
µg/m³
Pollini Attivi Oggi
Qualità dell'Aria a Padova
Padova, antica città universitaria del Veneto, è situata nel cuore della Pianura Padana orientale, in una zona pianeggiante e umida che favorisce la formazione di nebbie e inversioni termiche. Queste condizioni meteorologiche, tipiche dei mesi autunnali e invernali, impediscono la dispersione degli inquinanti e rendono Padova una delle città venete con i livelli più elevati di particolato.
Il traffico veicolare è la fonte primaria di emissioni, con un'area metropolitana che si estende senza soluzione di continuità verso Venezia-Mestre, creando un corridoio urbano ad alta densità di traffico. La zona industriale di Padova, una delle più estese del Veneto, ospita attività manifatturiere, chimiche e logistiche che contribuiscono alle emissioni. Il riscaldamento domestico, in una regione dal clima invernale rigido, è un'ulteriore fonte significativa.
Padova supera costantemente i limiti giornalieri di PM10, con 70-80 sforamenti annui, e il PM2.5 medio annuo è tra i più alti del Veneto. Il NO2 è critico nelle stazioni di traffico, mentre l'ozono estivo supera frequentemente la soglia di informazione. La Regione Veneto coordina misure emergenziali con blocchi del traffico e limitazioni al riscaldamento durante gli episodi più gravi.
Per i padovani, il Prato della Valle e i Colli Euganei — a pochi chilometri a sud — offrono rifugio nelle giornate più critiche. È fondamentale consultare il bollettino ARPAV prima dell'attività sportiva all'aperto, specialmente da ottobre a marzo. Le giornate di pioggia e vento da nord rappresentano le migliori finestre per respirare aria pulita.
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